La piú diffusa narra di pastori etiopi,che avevano notato come le loro capre,dopo aver bruciato foglie e bacche di un cert cespuglio ,fossero ben piu vispe ed irrequiete del solito.

Gli stessi pastori hanno riferito della scoperta ai monaci musulmani del vicino convento di Scheodet,chi hanno adottato l infuso di bacche come una tisana per tenersi svegli.
In seguito le galere di Venezia portavano in Europa il caffé che prima vendevano in farmacia come antidoto, poi invece il caffé entrava nella vita sociale di ogni giorno.La prima testimonianza del caffé a Venezia risale nel 1638.

Le cosidette” bottega del caffé” si diffondono per Venezia e per tutta l Europa tra la fine del seicento e l inizio di settecento.
Le bottege del caffé ebbero un enorme successo.
In Italia la diffusione fu completa infatti in ogni cittá troviamo ancor oggi locali storici.
Alla fine dell ottocento nascono le prime torrefazioni.
I torrefattori inventano le prime miscele per dare un impronta personale al prodotto.

Le prime macchine di caffé per espresso furono prodotte a Milano. Nel 1903 Bezzera inventa la macchina espresso,nel 1933 Bialetti inventa la mokka,nel 1945 un altro italiano Achille Gaggia ,inventó la macchina a pistone.
Dopo la seconda guerra mondiale le torrefazioni si moltiplicano in modo incredibile.
In Italia oggi ci sono piu di 1100 aziende che si occupano di caffé.

Quali sono le caratteristiche di un caffé all italiana?

Beh il caffe all italiana significa semplicemente espresso.
Splendido con una buona miscela arabica,sopporta egregiamente una consistente presenza di robusta,soprattutto se preparato ben ristretto con caffé tostati scuri.
Le qualitá migliori le troviamo nelle miscela destinate al bar,dove la macchina di espresso esalta le migliori caratteristiche della miscela.
Per questo motivo caffe perte fornisce esclusivamente i miglior Bar.

Un po di storia
Un po di storia